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Trattoria "Bella Napoli", è una commedia napoletana moderna
in due atti, molto divertente ambientata in un locale di
ristorazione. La protagonista assoluta della commedia è la
città partenopea, osservata dal punto di vista di una
tradizionale trattoria locale.
TRAMA: Si narra la storia della famiglia Sarnataro,
composta da Saverio, titolare della trattoria, e da Vera,
sua figlia.
Il protagonista maschile, il gestore della trattoria Saverio
Sarnataro, sotto il peso delle minacce della camorra, vive
una crisi della propria napoletanità. Per Saverio, Napoli è
senza dubbio la più bella tra le mamme. Ma anche la più
crudele. Più i suoi figli le sono fedeli, più li rinnega, li
respinge, li costringe a un esilio forzato. A Saverio,
dunque, Napoli appare come una mamma senza coscienza, che
vive un rapporto di odio e amore nei confronti dei propri
figli. Intorno alla figura del protagonista, gravitano
esilaranti personaggi, come il personale della trattoria (la
cassiera, due camerieri e lo chef), il camorrista ed il
commissario, i clienti ed, infine, l'originale e divertente
figura del parcheggiatore abusivo del locale, il quale
arrotonda l'attività anche in qualità di cantante della
trattoria.
Contrapposto al nome della trattoria che fa da cornice agli
eventi narrati in questa commedia ("Bella Napoli") è rappresentato tutto quello che di Napoli stenta a cambiare. |